Il veganstyle dei mobili, materiali e tessuti

Il veganismo nei mobili

Essere vegani non significa soltanto non mangiare prodotti di origine animale. Non basta rinunciare a carne, pesce, uova, latticini o miele per evitare la sofferenza degli animali. Il veganismo è uno stile di vita; rappresenta la coscienza della produzione sostenibile che sfrutta le risorse naturali a tutto tondo. Inclusi i mobili e le suppellettili. Nell’ultima manifestazione di Imm cologne, una delle fiere più importanti del settore, si è verificata la grande tendenza ad acquistare mobili sostenibili. I produttori di mobili vegani sono costantemente alla ricerca di materiali durevoli da abbinare a sigillature anch’esse vegane.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

L’arredamento vegano

I materiali vegani si possono produrre in maniera artigianale; possono anche provenire da fonti naturali sostenibili. Materiali atti per fabbricare mobili sono il legno, il sughero, il metallo, il bamboo, tra gli altri. I tessuti appropriati per rivestire i mobili vegani sono il cotone o il lino; citiamo anche le fibre per l’imbottitura, come il kapok, che si ottiene da un albero esotico: la ceiba. Altri materiali vegani sono la gomma, la schiuma o altri materiali industriali come lo spunbond o polipropilene. Tutti loro si possono applicare per la tappezzeria o per l’imbottitura. Per decorare, i materiali tessili preferiti sono la iuta o la sisal, anche se si utilizzano pure la viscosa e il poliestere.  Esiste anche la seta vegana; tuttavia, è considerato un prodotto di nicchia, perché costosa e difficile da produrre.

mobili vegan

La Certificazione V-Label e PETA

Continua dopo gli annunci…

Ma.. come può riconoscere il consumatore che un prodotto è vegano? Sempre secondo Imm cologne, “l’etichettatura vegana non è ben consolidata nell’industria del mobile”. Tuttavia, ci sono certificazioni. L’etichetta V-Label, dell’Unione Vegetariana Europea, garantisce che il prodotto è privo di componenti o materiali di origine animale. Anche l’Associazione PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha un sigillo specifico. Più di millecinquecento aziende consolidate utilizzano il logo “Approved Vegan” per mettere in evidenza abbigliamento, accessori, mobili e articoli per la casa realizzati con materiali vegani.

Da leggere: L’abbigliamento vegan e le sue molteplici varianti

Lascia un commento

Change privacy settings